La mia prima esperienza a Maputo nel luglio del 2014

Testimonianza della volontaria Sara Cristani.

La mia prima esperienza a Maputo nel mese di luglio 2014, presso il convento delle Suore Francescane nel quartiere di Chamanculo, mi ha fatto scoprire quella che da lì a poco sarebbe diventata la mia seconda casa.

Era la prima volta che raggiungevo l’Africa, quella terra così lontana e sconosciuta che ha spalancato le porte a me e agli altri amici volontari (Silvia, Camilla, Homar, Fabio, Marco, Riccardo, Laura, Angelo, Marcello) e che ci ha fatti incontrare con i tanti bambini che all’interno del convento vengono ogni giorno tranne la domenica a mangiare un pasto caldo offerto dalle suore e a giocare insieme.

Due dei nostri volontari, Fabio e Homar, sono stati ospitati all’interno della missione per 6 mesi, dal mese di settembre 2014 fino a gennaio di quest’anno perché hanno costruito una biblioteca che ad oggi ospita più di 30 bambini.

Il progetto, fortemente voluto da un gruppi di amici facenti parte dall’associazione African Art Gate, consisteva nel creare un luogo che potesse rivelarsi un punto di incontro per i bambini e ragazzi che ogni giorno affollano il cortile del convento per assicurargli una buona alternativa alla strada.

All’interno della biblioteca, Rafael un ragazzo mozambicano di nostra fiducia, si occupa ogni giorno di fare delle lezioni in modo da creare un supporto alle attività scolastiche che purtroppo il più delle volte si dimostrano carenti e non offrono un buon servizio ai bambini e ai ragazzi.

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Sono ritornata per la seconda volta a Maputo nel mese di maggio 2015 insieme a Riccardo e siamo rimasti molto orgogliosi e soddisfatti per come le attività stiano continuando bene e per come i bimbi ed i ragazzi trattino con rispetto e amore la sala che per loro abbiamo costruito. In questa visita io e Riccardo ci siamo accorti che ad affollare il nostro spazio erano sempre più i bambini piccoli dall’età di 2 fino a 5 anni, quelli che non andando a scuola rimangono presso la nostra struttura dalle 8 di mattina fino alle 16/17 il pomeriggio. Abbiamo quindi pensato di creare per loro un’ulteriore sala dove verranno seguiti da una persona di fiducia scelta ed incaricata dalle Suore Francescane, che quotidianamente oltre a supervisionare e controllare i nostri progetti, si prendono cura dei nostri piccoli amici.

Nel mese di Ottobre io e Chiara, una nuova amica e volontaria abbiamo incominciato a portare dei giochi adatti ai più piccoli e dei tappeti di gomma dove loro possono giocare; e insieme a Suor Carlotta, la nostra referente giù a Maputo, abbiamo incominciato a comprare tutto il materiale occorrente per la costruzione di questo spazio. Il progetto si sta realizzando grazie al prezioso sostegno delle nostre famiglie e le famiglie di amici che con piccoli aiuti stanno contribuendo a regalare un futuro migliore a questi bambini.

Ringraziamo di cuore anche i nostri amici di Operazione Lieta che ogni anno ci donano una parte del ricavato dalla festa benefica che ci tiene occupati il primo week-end di luglio ed anche tutti quelli che in qualsiasi modo collaboreranno con noi.

Non appena i lavori saranno ultimati saremo felici di mostrarvi la creazione del piccolo asilo nel quartiere di Chamanculo, che faccia sentire ai nostri bambini il calore e l’affetto di questi amici lontani e che possa continuare a farli sentire importanti e parte integrante di questo unico grande Mondo.

ATE MUNZUKO.

Sara Cristani

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